Calendario

6 ottobre 2013:
Maratona delle Città del Vino
Campionato FVG Assoluti e Master 2013
Maratonina delle Città del Vino

6 aprile 2014:
Trail del Collio
www.traildelcollio,it

Alla gara mancano
Newsletter

.

Comuni

       

Buttrio

Scritto da Administrator
PDFStampaE-mail

Il toponimo deriva da un termine pre romano con il significato di burrone o voragine; i primi documenti che riguardano Buttrio e il suo castello risalgono al Duecento, quando questo fu ceduto alla città di Treviso.

Caratterizzato da un notevole complesso industriale, Buttrio oggi è un importante centro economico sulla direttirce Udine-Gorizia.
Sulle sue colline la viticoltura occupa da sempre un ruolo di primissimo piano, dando così vita a numerose e rinomate aziende agrituristiche.

Storia
Il viaggiatore che percorra la statale Udine Trieste è attratto, all'altezza del ponte sul Torre, dall'elegante profilo di un campanile che sembra emergere dalle colline dello sfondo. E' un campanile noto, più che per l'eleganza della forma, per la particolarità del suo orologio, posizionato in modo da essere letto dall'alto. E' il campanile di Buttrio, comune che ha raggiunto di recente il traguardo di 4000 abitanti, e che comprende, oltre al capoluogo, anche Camino, Caminetto e Vicinale. La posizione delle colline ha favorito in questo territorio l'insediamento umano fin dalle epoche più remote, come attestano i reperti trovati in diverse campagne di scavi. In epoca romana non sembra ci fossero grandi insediamenti, tracce di complessi edilizi sono state trovate durante i lavori di restauro della Chiesa di Santo Stefano e certamente altri resti sono stati cancellati dai successivi lavori di spostamento terra per l'edilizia o l'agricoltura sia nella zona collinare sia in pianura verso il Malina.
Nel corso dei secoli successivi anche Buttrio ha conosciuto insediamenti longobardi, invasioni barbariche e poi una lunga serie di guerre che vedono i Signori di Buttrio, di investitura imperiale, contro i Patriarchi. Simbolo e centro di queste lotte è il castello di Buttrio, più volte distrutto e ricostruito. Gli inizi del 1400 sono contrassegnati dall'estinzione del casato dei Signori di Buttrio e tutta la zona subisce le tragiche conseguenze delle lotte tra l'impero e la repubblica veneta. Nei secoli XVI e XVII il territorio di Buttrio si arricchì di sontuose dimore di nobili che lo avevano scelto per costruire le case da villeggiatura, mentre i contadini, costretti dalla miseria, emigravano verso la laguna veneta. Con il "Trattato di Campoformido" (1797) Buttrio, con tutto il Friuli, passò sotto il dominio degli Asburgo per restarvi fino al 1866 quando, assieme a Venzia, il Friuli fu annesso all'Italia. I tragici eventi delle guerre del Novecento non risparmiarono gli abitanti di questi luoghi, con tutto il loro corollario di vittime, miseria e distruzioni. Nel secondo dopoguerra Buttrio assunse le caratteristiche di un territorio non più vocato ad un'agricoltura di sussistenza ma caratterizzato da industrie di eccellenza e da una produzione agraria, soprattutto vinicola, di altrettanta eccellenza.

Riferimenti
Sito ufficiale del comune: http://www.comune.buttrio.ud.it
mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.